Dal lettone al lettino. Quando e come fare ?

Stai vivendo la tua esperienza di genitorialità

Stai scoprendo la paura di sbagliare, l’ansia che possa accedere qualcosa di male, lo sconforto e la frustrazione nel non riuscire a fare tutto quello che vorresti fare, quando lo vorresti fare e come lo vorresti fare.

Stai facendo i conti ogni giorno con tutto questo

E fai del tuo meglio affinché si possa arrivare a fine giornata

Uno dei motivi più frequenti di stress riguarda la gestione della notte

Tra risvegli e ri- addormentamenti sembra un tempo infinito e quando fuori vedi che il cielo inizia a schiarirsi pensi…

“Anche oggi si dorme domani”

“Come farò ad affrontare questa giornata”

“Mi sento l’unica che non dorme come vorrebbe”

Fai qualche respiro di sbuffo e via si parte

Resta tutto tra te e te

Una frustrazione mista a forza che solo tu conosci…

Il tuo bambino non si lascia mettere giù in culla?

La notte dorme solo se a contatto con te nel lettone?

Richiede spesso il seno e pensi che sia questa la causa dei suoi risvegli?

Sembra che dorma beato/a ma quando passa da te al lettino, si sveglia dopo pochi minuti se non secondi?

Bene!

Ti posso dire che siamo sulla stessa barca!

Esatto, non sei l’unica a vivere tutto questo! Anzi tutti i genitori vivono queste dinamiche!

Mi sento serena nel raccontarti che “tutti” vivono queste dinamiche, perché al di là del tipo di genitore che sei, qui si parla di bambini ed esigenze fisiologiche che vanno al di là di come poi tu scegli di comportarti.

Abituarlo alla culla è per molti una forte esigenza, anche un po’ sotto pressione per i consigli di chi prima di te ce l’ha fatta e ti mostra la strada della vittoria

Come se si potesse agire allo stesso modo avendo gli stessi risultati con chiunque!

Impossibile

Non esiste una strategia comune

Esistono strategie da tentare che rispettano le esigenze del bebè come:

⁃ The swaddle, la fasciatura. Contenimento e conforto per i bebè 0-3 mesi. Mai per tutta la notte, max 1 oretta e con te ancora sveglia poi dolcemente apri il lenzuolo

⁃ Allattare , addormentarsi da sdraiati e poi tentare di alzarsi se ne hai bisogno, senza spostare il bambino. Sempre con letto in sicurezza con sponde o culla ancorata, senza cuscini e coperte attorno al bambino. Dai 3-4 mesi inizia il movimento circolare e poi roteatorio quindi occhio se resta solo in camera!

⁃ Allattare e/o coccolare il tuo bebè secondo i consigli del sonno sicuro, grazie al suo lettino ancorato al tuo lettone, e tu che puoi entrare in parte nel suo per dare conforto e allattare, per poi rientrare nel tuo posto, senza spostare mai il bebè

⁃ Addormentarsi sul letto in posizione semireclinata con il bebè a contatto sul petto e poi dolcemente scivolare giù e posizionarsi comodi con testa sul cuscino e cuscino dietro la schiena per te, posizione a cucchiaio (tu laterale verso l’esterno del letto e ginocchia sollevate, bebè al seno pancia a pancia con te) finita la poppata potrai spostarlo in culla accanto al letto e proseguire contatto finché non riprende sonno.

⁃ Allattare e confortare e coccolare il bebè a centro del letto solo finché siete svegli, momenti meravigliosi di contatto della triade che vi consiglio caldamente di vivere! Per il bebè sono di grande benessere! Ma sempre si torna in posizione sicura laterale lato culla, mai far dormire bebè al centro!Donare momenti così, di interazione benessere conforto non può che fare bene a tutta la famiglia, conciliare benessere equivale ad un sonno più sereno.

⁃ Utilizzare fascia o marsupio nelle ore serali così da soddisfare il bisogno del bebè di avviare la sua notte, ma anche il tuo di passare la serata tra cena e relax di coppia, prima di andare a letto. Ambiente sereno, stimoli minimi, luce bassa…una cena a lume di candela ogni tanto può fare piacere alla coppia❤️

⁃ Fino ai 12 mesi si consiglia di condividere camera con bebè. Un lettino a terra potrebbe aiutarti! Sai che il bebè non può cadere o essere schiacciato, e inoltre si avvia alla conoscenza di un lettino che poi sarà il suo anche in altra camera. Addormentatevi insieme li, vicini e poi torna nel tuo letto accanto. Per i risvegli si torna li, e si ritorna a letto poi. Per il bambino scoprire di avere i suoi spazi e non essere svegliato(si, anche noi svegliano loro a volte muovendoci!) grazie al materasso separato è un modo per imparare a gestire il passaggio da un ciclo all’altro di sonno più facilmente. Da provare!

Ti sto parlando della gestione notturna del sonno.

Quando attuare qualche strategia? Quando senti di volerlo fare! Tutte strategie fattibili da subito ma anche dopo mesi dalla nascita. Il vostro benessere ha una ricetta scritta da voi. Ok prendere appunti e spunti da altri, ma poi sta a voi famiglia scrivere la vostra storia, fare le vostre scelte.

Alla base di tutto…

👉🏻Comodità, anche la tua! Non solo quella del bebè

👉🏻sicurezza

👉🏻Temperatura ambiente adeguata, ideale intorno ai 25 gradi estate e 18 gradi inverno

👉🏻sapere che quei risvegli non sono strani, ma che fanno parte del suo essere al mondo da poco, per natura. La sua capacità di gestire il sonno maturerà. E sai chi può aiutarlo in questo? Tu, facendo esattamente ciò che fai!

Esserci

Rispondere ai suoi bisogni

Grazie alla associazione al sonno che gli offri, lui o lei saprà come fare

Il resto verrà da se

Nel tempo

Non oggi, non subito

Piano piano

Voglio anche fare una breve precisazione su ciò che riguarda il tuo sonno.

Per il bebè questi risvegli non sono veri e propri risvegli, si ok si nutre 2-3 volte ma per lo più può dissetarsi al seno (suzione breve) e ricercare la sua associazione al sonno per proseguire il suo sonno.

Per te invece, come va con il riaddormentamento?

Comodità e rispetto del cosleeping sono d’aiuto per un sonno sereno

Sai che siete al sicuro!

Ma anche…la tua alimetazione, la qualità della tua vita in generale, il movimento fisico, preoccupazioni e stress

Tutto questo incide

Nel senso che se anche il bambino dormisse 8 ore consecutive, il tuo sonno sarebbe cmq disturbato, avresti anche tu dei risvegli e difficoltà ad addormentarti!

Ma in una dinamica per cui i risvegli del bebè ti svegliano, allora viene facile pensare sia solo quella la causa del tuo sonno non sereno

Ma è davvero quella la causa?

Ti abbraccio

Stai facendo del tuo meglio per il bebè

Prova a farlo anche per te

Pubblicato da gangiuli

Consulente professionale allattamento IBCLC, Insegnante di massaggio infantile, Educatrice prima infanzia in formazione. Ideatrice progetto "la mamma sei tu"

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