
3-4 mesi
Ecco quello che nessuno racconta davvero della fase 3-4 mesi
Nelle foto tutto dolcissimo…
Nella realtà…spesso è una montagna russa emotiva
La regressione del 4 mese arriva all’improvviso. Un bimbo che fino a ieri dormiva bene, ora si sveglia ogni 2 ore…se va bene…i pisolini sono brevi se non brevissimi e l’addormentamento diventa RESISTENZA!
Voglia di stare sempre in braccio! Sempre! Le tue braccia divantano il loro posto preferito. Non che prima non lo fossero, ma adesso si fa capire mooooolto bene e le sue reazioni forti ti sorprendono, ti spiazzano, ti bloccano. Alcuni giorni, se non tutti, non si lasciano poggiare neanche un attimo!
L’allattamento, seno o biberon, diventa imprevedibile. Tra la sua gestione sempre piu consapevole della suzione, scatti di crescita, distrazioni, un giorno si mangia sereni, il giorno dopo continui attacca e stacca, rifiutano tutto e tu ti chiedi se mangia abbastanza, se sta bene, se stai sbagliando qualcosa..
Piu saliva, molta più saliva, e mani sempre in bocca. Ha sempre fame? La risposta è no. Ma il dubbio resta visto come si comporta. Segnali di dentizione, nervosismo generale…vorrei ma non riesco (ancora!)…
Grandi sbalzi d’umore. Un attimo sorrisi, quello dopo pianto inconsolabile. Imparano a sentire, reagire, comunicare. E’ faticoso per loro, lo è per te…
La sera diventa più difficile. A fine giornata sovrastimolati non si rilassano facilmente
Piu consapevolezza del mondo. Riconoscono volti, ambienti, seguono movimenti, reagiscono ai suoni, ridono, vocalizzano, mostrano la loro personalità
Primi tentativi di rotolamento…cambia il movimento. E spesso tenuti sempre in braccio non sfogano le loro esigenze motorie come dovrebbero. Tu hai troppo da fare e lui/lei non si lascia mettere giu neanche un attimo.
Attaccamento intenso e prime separazioni difficili. La mamma diventa il centro del mondo. E si…piange se ti allontani!
Scatti di crescita improvvisi. Piu fame, piu pianto, piu bisogno di contatto…qualcosa dentro di lui/lei sta cambiando
La parte magica?
Sorrisi enormi, sguardi profondi, interazione diversa, nuova, manine che ti cercano con intensione e non per un riflesso. E quel modo di guardarti come se fossi tutto il suo mondo, ed effettivamente lo sei!
Questa fase è meravigliosa e logorante allo stesso tempo
A volte ti svuota. Puoi sentirti persa, sola, triste e pensare di trovarti in gabbia.
Inoltre…”hai voluto la bicicletta, adesso pedala!” – “i figli sono sacrifici!”- “e’ cosi perche lo hai viziato”- “forse il tuo latte non basta, non è piu buono…”…non aiutano affatto i consigli/giudizi di chiunque che vedendoti stanca, o sentendoti lamentare si prende la briga di reagire cosi.
Ecco cosa voglio dirti
Il tuo bambino o la tua bambina sta crescendo
Per crescere serve supporto,sempre.
Per crescere un bambino servirebbe un villaggio. Vuol dire persone che possono stare con il bambino alternandosi a te.
Ma in pochi, pochissimi, possono vantare questo tipo di supporto
Spesso la famiglia c’è ma ti pesa. Ti pesano i commenti, ti pesa il loro modo di fare perche non lo ritieni adeguato ma devi adeguarti, ti pesa il non poter dire troppo per non ferire. E allora che aiuto è?
- Inizia da te!
Dal tempo che trascorri con lui/lei, da cosa fate insieme
Valuta come gestire questo tempo anche per te stessa, con baby accanto
Che sia sport, respirazione, un bagno caldo, una crema corpo, una musica che ti piace…
Di cosa hai bisogno adesso?
Perche non puoi realizzare quel bisogno? Cosa te lo sta impedendo?
Scrivi tutto. Nero su bianco
Osserva, ascoltati e prenditi cura di te
Davvero serve che lui/lei dorma o stia con altri per fare qualcosa per te?
Stai provando a fare qualcosa di questa lista?
2) Scopri il tuo villaggio. Non accontentarti. La famiglia a volte non è l’aiuto che ci fa stare bene, allora cerchiamo altro. Si pensa subito alla spesa economica per una baby sitter o per il nido. Ma spesso ci si distrae dal fatto che si spendono soldi per oggetti davvero poco utili. Trovo spesso in casa delle mamme 10 biberon diversi, ciucci di ogni forma, mille coperte, vestiti che usano per 1 settimana, alcuni restano inutilizzati…non voglio farti i conti in tasca, ci mancherebbe, ma solo riflettere sul fatto che 1-2 ore a settimana potrebbero bastare per avere un tempo da dedicare a stessa che ti soddisfi, che ti faccia respirare, che ti permetta di mantenere una connessione viva con te stessa, necessaria, utile! E in quel tempo fai cio che ti piace fare, che sia dormire, vedere una amica, passeggiare, correre, nuotare…no spesa, no sistemare casa, no mettere una lavatrice…ma cose che includano il tuo benessere.
Ecco che tornerai a casa e sarai disponibile, sorridente. Ecco che il tuo sonno cambia. Ecco che a pioggia vedrai cambiare baby, il vostro modo di stare insieme, il modo di guardarvi, interagire…un esserci diverso, efficace, che riempie davvero cuore e mente.
3) Osserva baby. Capire come sta nel suo tempo di veglia è fondamentale per accompagnarlo nel sonno prima del sovraccarico. Cosa fa? Come si muove? Come interagisce? Si sente soddisfatto per le attenzioni avute? È stato sovrastimolato? E’ lamentoso? Mangia bene? Mangia troppo? Mangia troppe fibre, pochi carboidrati? Potrebbe avere una carenza di ferro? Tutto questo lo puoi ottimizzare osservando il tuo bambino o la tua bambina, stando con lui/lei, valutando come sta, come interagisce, come gioca. Tu sei la sua mamma, tu sai se qualcosa puo migliorare, meglio e prima di chiunque altro, di qualsiasi specialista. Il tuo istinto parla. Tu ascolta.
Ecco in 3 punti riassunto come puoi dare un tono diverso al tuo tempo. Al vostro tempo.
Sono Consulente IBCLC e consulente del sonno. Se hai difficoltà possono aiutarti a capire che strumenti hai a disposizione per ottimizzare tutto. Essere alla guida della relazione piu importante della vita richiede impegno, necessita di sapere cosa aspettarsi e come fronteggiare le varie tappe di crescita. Per esserci, per superarle, per restare alla guida nel tempo.
Posso essere il tuo riferimento. Non sei sola.
Scrivimi su whatsapp al 3930086189 per info
O via mail lamammaseitu@gmail.com
La mamma sei tu!