Tra dubbi e possibilità

Allattare un bambino nato prima del suo tempo.
Allattamento e Prematurità
Quando si può definire un bambino “prematuro”?
Quando nasce prima della 37sima settimana
Esistono dei livelli di valutazione dei neonati.
L’indice di APGAR ci permette di classificare il benessere del bambino alla nascita.
Si basa su 5 criteri:
Frequenza cardiaca
Tono muscolare
Attività respiratoria
Riflessi
Colorito della pelle
Ad ogni voce viene dato un punteggio da 0 a 2. Il totale quindi può portare ad un punteggio da 0 a 10.
Si valuta dal primo al quinto minuto dalla nascita, e si ripete ogni 5 minuti se serve.
Nei bambini prematuri l’età gestazionale condiziona alcuni parametri come tono muscolare e respirazione (maturazione neurologica minore quanto più bassa è l’età gestazionale)
Viene dato un punteggio che divide in 3 categorie i neonati appena nati:
⁃ da 7 a 10 neonato normale vitale e sano
⁃ Da 0 a 6 neonato in condizioni gravi o gravissime
Questa valutazione è la prima valutazione che permette di valutare il benessere del bambino e il suo eventuale ricovero in Terapia Intensiva Neonatale (TIN).
I bambini che nascono prima della 37sima settimana vengono di norma portati in terapia intensiva per le dovute precauzioni.
Il tempo di permanenza dipende certamente dal grado di benessere valutato ma sopratutto dalla settimana di gestazione in cui è nato.
La maturazione di organi e apparati deve portarsi a termine in sicurezza e l’assistenza medica è strettamente necessaria.
Ecco che inizia il periodo intenso in cui i genitori sono fuori e il bambino resta dentro.
Una separazione che fa soffrire, che spaventa, che mostra tutte le fragilità del genitore ma anche l’immensa forza che esce fuori!
Una delle frasi più frequenti che si dice una volta superato il periodo di ricovero è “non so come abbia potuto farcela!”
Si, ce la state facendo!
Si, ce l’hai fatta!
Una forza che nasce dalla voglia di vedere il proprio bambino sano e sereno il prima possibile!
Una forza che si chiama “amore”
Un amore che non può paragonarsi a qualunque altro sentimento.
Un amore che ti fa capire quanto la vita sia un dono!
Un dono che tu hai donato al tuo bambino e che i medici fanno il possibile per accudire!
Si diventa una squadra
Tutti uniti verso lo stesso obiettivo: il benessere di un piccolo guerriero!
A questo scopo è necessario che madre e padre possano stare insieme al bambino, toccarlo, parlare con lui o lei
È necessario che venga data loro la possibilità di ESSERCI!
Non da dietro un vetro, ma in presenza.
Come poter avviare allattamento in un clima del genere?
Stando con il bambino ad orari
Con tutto lo stress che questo periodo porta con se
Serve supporto
Serve dare le giuste informazioni
Priorità:
⁃ Nutrire il bambino
⁃ Salvare la produzione
Il supporto principale riguarda l’attacco al seno guidato da un/una consulente allattamento esperto, mettendo in pratica dovuti accorgimenti affinché si favorisca attacco al seno e dovuto trasferimento di latte
Va stimolato e drenato il seno adeguatamente manualmente prima, e con tiralatte dopo se lo si preferisce.
Ogni 2 ore va drenato il seno e dato al bambino il suo latte
In quantità adeguata in base alle sue esigenze di crescita
Il latte materno meglio di qualsiasi altro alimento saprà rispondere alle esigenze del bambino, arricchendosi per natura delle sostanze necessarie anche in caso di nascita prematura! Un dono che vale ogni goccia!
Se scegli di allattare meriti tutto il supporto possibile!
Un bambino prematuro potrebbe avere difficoltà a gestire respirazione-suzione- deglutizione in modo ottimale.
La settimana di gestazione racconta già molto delle sue capacità.
E serve un supporto mirato affinché possa avere il suo latte.
Alla base di ogni avvio allattamento andrebbe favorito il contatto pelle a pelle!
Un contatto che non solo funziona in termini di terapia, regolando temperatura del corpo, riducendo battito cardiaco, facendo sentire il neonato al sicuro e quindi rilassando muscoli e respirando con calma… ma anche in termini di benessere generale sia del bambino che della madre nel vederli sereno grazie a lei!
Ecco un prezioso video che mostra come avviare allattamento con un bambino prematuro, video fornito da @Lalecheleagueitalia
6A – Allattare il tuo bambino prematuro o di basso peso
Alla diade serve questo!
E allora facciamo in modo che ci sia questa possibilità per ogni diade.
Non ostacoliamo, agiamo in questa direzione!
Come?
Dalla famiglia…che può incoraggiare e supportare i genitori in questo difficile momento
Magari con mente più lucida potrebbe ricercare informazioni e donarle ai genitori se non si riesce a far valere i propri diritti di presenza in TIN soprattutto per favorire avvio allattamento
Al personale sanitario…che sceglie di sapere come le normative si sono adeguate all’evidenza scientifica e che quindi constata e favorisce la vicinanza di genitori e bambini prematuri in terapia intensiva
Ai dirigenti medici…che certamente hanno l’obbligo di mettere il personale sanitario nelle condizioni di aggiornarsi e di seguire le indicazioni più aggiornate.
Tutti possiamo fare qualcosa
Anche tu!
La legge permette e riconosce il valore della presenza dei genitori per il bambino prematuro, precisando che è stato rilevato essere di grande aiuto al bambino il contatto e la presenza dei genitori in terapia intensiva neonatale per tutto il tempo necessario, nel rispetto delle cure del neonato e del lavoro dei medici, riconoscendo quanto la vicinanza dei genitori abbia effetti positivi su ogni terapia, e dando importanza all’allattamento e al rispetto dei suoi valori riconosciuti sia per la madre sia per il bambino.
A te che stai vivendo il tuo bimbo in Terapia Intensiva
A te che hai vissuto questa esperienza
Ti mando un forte abbraccio! E ti faccio i complimenti per tutta la forza che stai avendo o che hai
Sei fantastica! Spero tu ne sia consapevole!💪🏻👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻❤️
Oggi
Ogni giorno
Sempre
Indice di Apgar – Ospedale Pediatrico Bambino Gesù
https://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_3091_allegato.pdf
https://www.ospedalebambinogesu.it/allattamento-materno-del-bambino-ricoverato-80504/