Ciuccio si o Ciuccio no? Difficile da inserire! Difficile da togliere!

Ciuccio si o Ciuccio no?

Difficile da inserire!
Difficile da togliere!

Alla base di tutto…addormentamento sereno!

Cerchi di trovare una alternativa al seno
E il bambino ha bisogno della suzione, soprattutto le prime settimane/ mesi di vita…
E poi…?
Poi succede che lo strumento ciuccio che ha conosciuto, diventa utile, fondamentale Ai suoi occhi! Soprattutto come associazione al sonno

E come ogni associazione al sonno, non è semplice cambiarla!

Dormo solo con il mio cuscino
Se c’è la tv accesa non riesco a dormire
Mi serve buio e silenzio
Dormo solo con pigiama pesante
La coperta non deve essere troppo spessa

Queste alcune associazioni al sonno di noi adulti
Un adulto riesce ad avere più associazioni al sonno, al contrario un bambino riesce ad averne solo una, e se la tiene ben stretta!

Ma un bambino come fa a conoscere le tante possibilità che ha?
Grazie a te
Sei tu a presentare lui le sue possibilità, e lo fai accompagnandolo nella crescita in tante dinamiche! Magari non ci fai caso, ma sempre e per istinto presenti lui le tante cose che può fare…
Per muoversi ad esempio
Nel linguaggio
Giocando insieme
Inserendo nuovo cibo

Grazie a te scopre cosa può fare e sceglie come farlo!
Lasciati guidare dal tuo istinto
Lascia che lui scopra cosa può fare grazie a te!
Il@potere del linguaggio, di uno sguardo e di un forte abbraccio sono sottovalutati, ma altamente efficaci!

Rispettare i suoi tempi vuol dire accogliere le sue emozioni, raccontargli come può rilassarsi in modi nuovi ed esserci quando il cambiamento lo spaventerà!
Esserci ❤️
Al tuo bambino interessa che tu sia con lui
Gli interessa sentirsi visto sentito e amato

Non cercare strategie o metodi!
Tu sai cosa serve fare! Lo sai perché conosci il tuo bambino! Temi di non riuscire perché ti serve incoraggiamento…eccolo!
Te lo sto dando!
Tu puoi fare tutto!
La diade che state costruendo da mesi è forte, connessa, unica!
E allora vai!

Il ciuccio Ei uno strumento di consolazione, lo è anche il vostro rapporto, e lo è in modo molto@più forte e intenso!

Fidati di te
Fidati di voi!

CIUCCIO SI O CIUCCIO NO?

“MIO FIGLIO RIFIUTA IL CIUCCIO, COME POSSO FARE?”

“VORREI TOGLIERE IL CIUCCIO AL MIO BAMBINO, MA NON SO DA DOVE INIZIARE”

Il tema “ciuccio” crea sempre mille perplessità nelle mamme

Nelle prime settimane di vita ci si rende conto che il bisogno di suzione è molto forte nel bambino, che la suzione aiuta a farlo calmare, gli permette di gestire tante sue difficoltà…

E allora entra in gioco il ciuccio pensato come “alleato” nella cura del bambino

Dopo il primo anno si prova a toglierlo e si riscontrano difficoltà, il bambino ha “imparato” a gestire tante dinamiche grazie al ciuccio, e non è in grado di comprendere che può farne a meno, non pensa proprio di doverne fare a meno! Spesso si muove e gioca con il ciuccio messo.

Si va avanti con l’età e arrivano i primi commenti…”ancora il ciuccio usa questo bimbo?!” “ma non sei troppo grande per il ciuccio?”

Tutti commenti che arrivano anche a chi prosegue allattamento oltre l’introduzione di alimenti, figuriamoci se non arrivano a chi supera il primo anno!

Tutti commenti che fanno sentire in colpa le mamme, che iniziano a chiedersi “dove sto sbagliando?”

E allora un giorno decidi di essere meno morbida, scegli di togliere il ciuccio da un momento all’altro, lo fai credendo di farcela e che questa sia la scelta giusta per tutti!

Una convinzione che spesso, forse sempre, mostra poi episodi di forte stress per la diade.

Da un lato un bambino inconsolabile e dall’altro una madre che forse si aspettava che lui potesse da solo trovare altre soluzioni per consolarsi, per sostituire uno strumento che conosceva da mesi e che lo ha aiutato per tanto tempo a gestire fastidi, sonno e tanto altro…

Siamo qui, oltre i 2 anni.

Il ciuccio è ancora presente, magari solo per dormire e nei risvegli, ma è qui. E pensare di toglierlo diventa stressante! Soprattutto adesso che il tuo bambino mostra le sue intenzioni con forza, che mostra le sue emozioni con forza, e che non accetta un NO.

A questa età il tuo bambino sta scoprendo la sua indipendenza, non più solo fisica ma anche mentale, decisionale!

Ecco perché a questa età inizia la selettività alimentare

Ecco perché a questa età iniziano gli scontri genitori-figli

Ecco perché a questa età diventa difficile gestire in generale ogni cambiamento.

Strumento valido ed efficace che spesso viene sottovalutato è il dialogo!
Si pensa che siano troppo piccolo per capire, e invece sono in pieno ascolto e tutto ciò che raccontiamo loro, noi che siamo i riferimenti primari, per loro conta! Sempre!

Altro fattore importantissimo da valutare riguarda gli effetti che il ciuccio ha sulla conformazione di bocca, palato e denti. Una conformazione che solo in parte si potrà correggere con interventi ortodontici e che potrebbe influenzare tanti aspetti della sua vita.

Linguaggio

Masticazione

Sorriso

E di conseguenza…digestione, aspetti psicologici legati al linguaggio e ad aspetto estetico

Effetti che certamente andrebbero evitati seguendo ciò che le linee guida ci raccontano.

Basandosi su studi e conoscenza della crescita di tutto il sistema buccale, cercando di evitare possibili conseguenze, le linee guida raccomandano di non andare oltre i 12 mesi con l’uso del ciuccio

E come si fa se non ci si riesce o se si arriva ben oltre questa età?

Ciò che puoi fare è:

  • Limitare al minimo l’utilizzo del ciuccio sia nel numero di volte in cui lo prende, sia nel tempo in cui lo tiene
  • Parlare con il tuo bambino, raccontargli che questo strumento va salutato e accompagnarlo in questo.
  • comprendere che potrebbe non prenderla bene questa scelta, aiutarlo e consolarlo con la consapevolezza che sai di fare il suo bene.
  • mostragli che ci sei! Che ogni volta che avrebbe richiesto il ciuccio lui può avere supporto ed essere consolato! Ha bisogno di questo!

Se stai allattando allora offri il seno in conforto senza temere che possa diventare un vizio, non lo è, non lo è mai stato e mai lo sarà.
Il seno è parte della relazione, ne è parte in modo sano ed efficace

Perché si introduce il ciuccio?

Per colmare il bisogno di suzione del bambino, bisogno legato alle tante difficoltà che la suzione gestisce.

Se stai allattando al seno potresti scegliere di non introdurlo affatto, in te lui trova tutto ciò che serve

Se stai dando il biberon potresti scegliere di utilizzare altri strumenti, solo nelle prime settimane di vita e sempre limitando il tempo di utilizzo: il tuo dito indice o medio per fargli fare suzione, una tettarella di forma allungata riempita di ovatta o dischetti trucco, offerta come se fosse il seno (“pace feeding”) e facendogli afferrare tutta la porzione di tettarella.

Limitare l’uso di questi strumenti alle sole volte in cui è assolutamente necessario, è importante!

Il ciuccio si introduce per “consolare”, per aiutare il piccolo a rilassarsi…

E cosa ti impedisce di trovare un nuovo modo per farlo rilassare?

Perché si pensa sia solo il ciuccio uno strumento valido e non un forte abbraccio, una voce calma che ti sussurra che andrà tutto bene, uno sguardo intenso unito a coccole in punti strategici come testa, viso, schiena, gambe….?

Cerca di dare il biberon il modo ottimale, facendo pause e rispettando i suoi tempi e le quantità che lui sceglie di mangiare in un certo momento. Anche facendo così soddisfi i suoi bisogni di suzione, una suzione più efficace e da lui gestita, in un tempo più ampio. Si tende a dare biberon e a farglielo finire in pochi secondi…

Cerca di limitare il ciuccio ai momenti in cui per entrambi risulta uno strumento valido, ma allo stesso tempo contemporaneamente presentagli nuove forme di “associazione al relax”

Esempi: una bambola/un bambolotto che possa abbracciare nel suo lettino, una copertina del sonno, oppure dei gesti come abbracciarsi, movimento del corpo stando sdraiati, qualunque strumento possa farvi stare comodi, e che rispettino le esigenze di entrambi

Non esiste una strategia valida se non si tenta di fare qualcosa.

Inizia, muovi un passo verso questo cambiamento…e poi saprai se quella strategia è valida oppure se serve cambiare qualcosa.

Stare fermi non permette di cambiare nulla!

Il bambino “da solo” non può muoversi, serve accompagnarlo.

Gli serve avere la sua mamma accanto.

E’ grazie al tuo esserci che saprà fare tutto!

Le sue possibilità può scoprirle grazie a te
Presentagli le alternative
Dagli tempo
E saprete vivere insieme il cambiamento!

Lasciati stupire dal potere del dialogo e di un abbraccio.
Sei il suo tutto!

Pubblicato da gangiuli

Consulente professionale allattamento IBCLC, Insegnante di massaggio infantile, Educatrice prima infanzia in formazione. Ideatrice progetto "la mamma sei tu"

Lascia un commento