Ricerca del seno continua…Non ce la faccio più!

#allattamentoinevoluzione

“Non appena mi siedo sul divano, lascia tutto e viene da me cercando il seno”

“Appena torniamo a casa dopo il nido e il lavoro, si attacca al seno per tutto il giorno…”

“Le giornate a casa sono lunghe a volte, e la sua ricerca del seno è continua, non riesco a fare nulla…”

“E la notte…una ricerca continua, non dormo e sono stanca!”

Ti rivedi in alcune di queste dinamiche?

Sono situazioni frequenti che raccontano quanto allattare non sia solo nutrimento, ma parte attiva di una relazione in continua evoluzione

Non esiste un giorno uguale agli altri, ormai da genitore lo hai compreso!

Avere un ritmo aiuta a gestire il tempo, gli impegni, le possibilità di fare o non fare qualcosa…

Che sia anche andare a fare la spesa, oppure incontrare amici.

E quando un ritmo sembra non esserci?

E quando la ricerca del seno sembra essere una ossessione piuttosto che un bisogno?

Prova a metterti un attimo nei panni del tuo bambino o della tua bambina…

“Quando sono a scuola la mia mamma mi manca! A scuola ci sono le maestre e altri bimbi, mi diverto e scopro cose nuove. Ci sono regole da seguire, si mangia ad orari tutti insieme, anche se a volte ho fame prima e anche dopo quell’orario…

Quando poi rivedo la mia mamma è bellissimo! Sento di poter essere me stesso finalmente! E mi viene da piangere perché provo emozioni molto forti! Il cuore mi batte forte e sono felice, anche se non sembra! Piangendo riesco a far uscire fuori tutto ciò che provo! È liberatorio!

Cerco il seno perché così siamo uniti!

Sento che in quel momento la mia mamma è tutta per me, la guardo e mi guarda e siamo insieme! Vorrei fare tutto con lei…

Giocare insieme, uscire, scoprire cose nuove. Con lei mi sento al sicuro e protetto e quando ho paura, o sono stanco, o ho fame, sete, se non ho stimoli, se nessuno gioca con me, se mi sveglio ma ho ancora sonno, stare al seno mi rilassa e mi fa stare bene, sempre! E poi il latte è così buono!!! Quante volte mi sento dire che sono grande per stare al seno della mia mamma, ma non capisco perché lo dicano! Per me non esiste un posto migliore di questo! “

Che ne pensi?

So che lasciare tutto e “stare lì” non è sempre facile, non è sempre fattibile come il bambino vorrebbe.

Ma cerchiamo di dare un ritmo alle situazioni…

Una routine che certamente può influenzare allattamento e quantità delle volte in cui si cerca il seno.

Mi riferisco a bambini che hanno superato i 18-24 mesi, capaci di muoversi in autonomia, di esprimere i loro bisogni con molta chiarezza.

Quella ricerca di seno racconta un suo bisogno del momento legato alla crescita, e dall’altra parte ci sei tu che non ti aspettavi una ricerca così frequente a questa età…dopo tanti mesi di allattamento.

Ma non è tutto qui…

La sua ricerca di seno è legata anche al tuo cambiamento.

Sei diversa rispetto a prima

Cerchi di gestire il tuo tempo

Cerchi di fare altro oltre a stare sul divano ad allattare

Lo hai fatto!

E nel tempo le esigenze di “fare libero” si fanno sentire forti! Ma anche le aspettative ti confondono…”credevo che a questa età riuscisse a giocare da solo più tempo e anche a dormire in autonomia…”

E fuggi…

Quante volte sfuggi alla possibilità di un incontro al seno con il tuo bambino?

E quante volte lo vedi reagire in modo forte a questo “no”?

E quante volte poi cedi e dai il seno perché non si rasserena?

Sei cambiata, in modi e tempi che certamente sono molto più veloci rispetto a quelli del tuo bimbo

Anche lui cambia, certo

Ma ha dei punti sicuri, delle basi, da cui sa che può tornare sempre, necessari per la sua sicurezza e indipendenza

E questa sua base sicura sei tu!

Quindi il tuo cambiare influisce sul suo benessere e certamente sulla sua base sicura.

Questo porta ad una ricerca di te maggiore

E quando lui/lei è certo/a che tu sei lì, ferma e disponibile??? Quando siete uniti, quando si attacca al seno è come se ti afferrasse!!! (Ecco, ora sono al sicuro, ora sei tutta per me!)

La notte grazie a te lui impara a gestire il sonno, non è affatto semplice!

Tra sogni, pensieri, ricordi…le associazioni al sonno sono fondamentali per gestire il riposo! Tu sei fondamentale per il suo relax e la sua sicurezza anche nel sonno!

Ne ha bisogno ancora

E se ci diamo scadenze…beh, ci perdiamo tanto! Perche convinte che debba andare in un certo modo, se non va così cadiamo nello sconforto, crediamo di sbagliare, potremmo non sentirci “abbastanza brave”. E non è giusto

Non te lo meriti e non se lo merita il tuo bambino!

Esigenze diverse, ok

Ma comunicando e rispettandosi tutto può gestirsi al meglio!

In primis ascolta te…

I tuoi bisogni hanno voce e si fanno sentire!!! Giustissimo!

Accoglili e trova il modo di realizzarli rispettando la diade di cui fai parte!

Puoi farcela!

Potreste crescere e cambiare insieme

Potreste saper agire entrambi seguendo i tempi dell’altro

Siete una diade in danza!

SeguiteVI!

Comunicate

E ascoltateVI

Tutto può andare in qualunque direzione

Mostragli come potete stare insieme in modi diversi

Come può sentirti in modi diversi

E quei momenti di unione, che siano al seno o giocando o abbracciandovi, stringilo stretti! Viviteli a pieno! Sono questi momenti a nutrire anima e cuore!

Sono queste emozioni che restano dentro e accompagnano per tutta la vita ognuno di noi!

Fuggire da questo racconta quanto tu abbia bisogno di gestire il tuo tempo.

E puoi farlo!

È la frustrazione del credere di non avere potere su di te che ti fa agire fuggendo…

Ma davvero è così?

Cosa ne pensi?

Pubblicato da gangiuli

Consulente professionale allattamento IBCLC, Insegnante di massaggio infantile, Educatrice prima infanzia in formazione. Ideatrice progetto "la mamma sei tu"

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