
Smettere di allattare
Come si fa?
👉🏻Come posso farlo senza vivere dinamiche di urla, pianto e stress?
👉🏻Sono stanca
👉🏻Quando si attacca al seno provo fastidio
👉🏻Cerco di non darglielo, e piange e si dispera per ore, finché non cedo…
👉🏻Quando non sono a casa dorme e gioca con tutti, appena torno si attacca al seno e non si stacca più
👉🏻La notte allattare per me è pesante. Si sveglia ancora tante volte e senza seno non si addormenta. Ha provato diverse volte anche mio marito, a volte riesce altre no, ma quando la mette giù cerca subito il seno…
👉🏻Non dorme senza seno! Riposini e notte, sempre! Come posso farla addormentare senza il seno?
Ho racchiuso in questi esempi le più frequenti situazioni ed emozioni che molte mamme scelgono di condividere con me, oppure in alcuni gruppi di mamme di cui faccio parte, quando non si vive più serenamente un percorso di allattamento.
Ogni diade è fatta da mille sfumature di colori, e mai si potrà trovare un clone perfettamente uguale.
Questo perché ognuno di noi è unico, dentro e fuori!
Tanti sono i fattori che contribuiscono al nostro essere, di natura genetica, fisica, psicofisica, neurologica, ma anche grazie al temperamento con cui nasciamo e al carattere che si forma crescendo….
E tutto questo rende impossibile per un professionista serio, competente e consapevole dare indicazioni uniche ad ogni diade in merito ad argomenti importanti come lo è “smettere di allattare”
Quello che posso fare è divulgare queste informazioni, e ricordare ad ogni diade che la loro unicità va rispettata e soprattutto valorizzata da chi li segue.
In questo post ti parlo di come iniziare a comprendere che interrompere il vostro percorso di allattamento sia davvero la strada più giusta per voi…
Ecco in 6 step, come scelgo di avviare questo percorso:
1️⃣Scegliere di farsi seguire da figure competenti è il mio primo consiglio per te, se pensi che questa sia la tua scelta
Interrompere un allattamento gradualmente permetterà al bambino di adeguarsi rispettando i suoi tempi, e al tuo corpo di rallentare la produzione evitando ingorghi e altri problemi.
2️⃣Inizio da te…
Come valuteresti la tua giornata?
C’è qualcosa che vorresti fare ma che non riesci a fare?
Come stai? Che emozioni provi?
Sei aiutata da qualcuno nell’accudire i tuoi figli? O sei sola?
Come va con il tuo/la tua partner?
Che atmosfera vivi in casa?
Di cosa avresti bisogno adesso?
Prova a scrivere ciò che provi
Prova a scrivere i tuoi bisogni, bisogni reali, concreti…
(Capisco che andare alle Maldive possa piacere, ma mi riferisco a necessità effettivamente realizzabili come uscire con amiche, fare palestra o sport in generale, avere tempo per te da sola, prenderti cura di te con un massaggio, lavorare….sono solo esempi, sentiti libera di esprimere cosa senti e cosa vorresti per te!)
3️⃣Una volta fatta questa valutazione, ti invito a creare un diario delle poppate.
Un diario che raccolga le volte in cui il tuo bambino o la tua bambina cerca il seno, se si tratta di suzione nutritiva oppure no, se sta poco o tanto tempo, e in che momenti della giornata avviene(es: quando torni da lavoro, quando dorme….ecc ecc)
Un diario di almeno 3-4 gg
Valuteremo insieme che non stia vivendo un momento più intenso della sua crescita e magari in quel caso attendiamo che passi qualche giorno, affinché possiate vivere il cambiamento con meno stress
4️⃣Adesso che hai un quadro più completo, valutiamo insieme i tuoi obiettivi.
Spesso si ha l’esigenza di cambiare alcune dinamiche, di capire come esserci in modo diverso in alcuni momenti
Ma si potrebbe scegliere di proseguire allattamento perché risulta una strategia comoda in altri casi…
Come detto prima, le vostre esigenze sono vostre, e di nessun altro!
5️⃣Ti ricordo le esigenze del bambino in base alla sua età.
Il latte è alimento principale per almeno il primo anno di vita
Quindi se si sceglie di interrompere allattamento prima dei 12 mesi, sarà necessario introdurre la formula.
Latte intero solo dopo il primo anno è max 300 ml
(In questo articolo ho parlato di questo
6️⃣Una volta chiariti i tuoi obiettivi, iniziamo a scalare le poppate.
E iniziamo da un momento della giornata in cui sei più disponibile, in cui puoi essere presente. Iniziamo con un obiettivo fattibile, tangibile: 1 poppata
Valutiamo come va introduzione alimenti
Valutiamo strategie alternative al seno, come offrirle, come agire prontamente, e parliamo di come accogliere le eventuali reazioni del bambino nella logica del “sono qui con te, non ti sto abbandonando! Siamo insieme, so che non è semplice, ma non sei solo/a!”
Tu adulta sei consapevole delle tue emozioni, scegli come gestirle, cosa mostrare agli altri e quando.
Un bambino non sa farlo
Vive una emozione alla volta, e ne è travolto! Ti mostra ciò che prova con tutto se stesso.
Sta a te mostrargli come accogli quell’emozione, la comprendi, e scegli di stargli accanto.
Che lui provi qualcosa quando non può avere ciò che desidera, ci sta.
Che tu non sia in grado di gestire le sue emozioni, potrebbe raccontare che in realtà non vuoi farlo, o che anche tu come lui hai bisogno di supporto.
Tutto da valutare insieme a te!
E si parte…
Si vive alla giornata
Si vive di emozioni
Cosa provi lo scoprirai vivendo il cambiamento!
Spesso il vero disagio che si vive non è legato ad allattamento in se e per se, quanto piuttosto ad un contesto poco stimolante per te, alla mancanza di tempo per fare altro, ad una routine che ci avvolge e su cui sembra non avere potere.
Tu puoi tutto!
Ti serve solo fare chiarezza
Capire cosa ti fa stare bene
E fare un passo alla volta verso il tuo benessere 🤗❤️
Il nostro vissuto incide tanto su come viviamo i momenti di stress con i nostri figli
Aprirsi e far emergere queste difficoltà è certamente fondamentale e utile!
Spero di averti trasmesso quanto tutto possa essere fattibile, se vissuto con consapevolezza, serenità, ascolto e rispetto dell’altro.
👉🏻Per chi non sceglie di smettere di allattare, ma magari è costretta da terapie mediche non compatibili o in generale un non benessere psicologico fisico che richiede valutazione specialistica, allora il consiglio è quello di accompagnare il corpo nella involuzione della lattazione, ascoltando i segnali che manda e grazie alla spremitura manuale lieve, quindi utile affinché non senta più quel fastidio/tensione al seno, quindi pochi secondi/minuti, e intervenire in tempo così da evitare ingorghi per cambiamenti bruschi.
Anche in questo caso, non esitare a contattare una Consulente IBCLC, una ostetrica, una Consulente de La Leche League, scegli per te il supporto migliore!
Un abbraccio a te