
Inizia il movimento, quello che permette di spostarsi nello spazio sempre meglio!
È sempre più consapevole
Esplorare è una esigenza
Ecco che potresti notare che il tuo bimbo cerca meno il seno.
Proprio perché ha tante distrazioni a cui fare attenzione
Quello che capita molto spesso è che il bambino tenda a recuperare il suo latte la notte!
Spesso le madri raccontano che i bambini sembrano allontanarsi da loro durante il giorno
Fanno più attenzione anche ad altre persone oltre alla mamma
E in alcune situazioni potresti notare che quasi preferisce altri a te!
Questo è legato al fatto che questa persona sta stimolando il tuo bambino attraverso gioco e interazione…
E la sua voglia ma anche esigenza di scoprire il nuovo e di “farsi notare” da altri oltre che da te, è molto forte!
Ti tranquillizzo subito dicendoti che non sta preferendo altri a te, come detto si tratta di una esigenza di esplorazione e interazione che va oltre il bisogno di te. Ha bisogno di te e se sempre il suo primo riferimento! Avete superato l’esogestazione e l’ansia da separazione, e grazie al tuo esserci ora si sente pronto ad esplorare e interagire anche con altri oltre che con te!
Un cambiamento che fa parte della crescita
E racconta quanto il tuo bimbo stia cambiando e evolvendo!
Torniamo alla notte…
La ricerca maggiore del seno la notte viene chiamato “allattamento a ciclo invertito”
Una dinamica che può attivarsi anche per il rientro a lavoro o ingresso al nido
Quindi una separazione di alcune ore tra mamma e bimbo, che poi sfocia in una maggiore ricerca di te nelle ore in cui state insieme, e ancora di più nelle ore notturne
Perché la notte?
Perché non ci sono più stimoli
Non ci sono distrazioni
E allora la ricerca del seno diventa dinuovo prioritaria rispetto al resto!
Parliamo di bambini già introdotti al cibo…
Ogni bambino ha un approccio personale e mangerà tanto quanto riterrà opportuno. Fidarsi è fondamentale per vivere al meglio il suo rapporto con il cibo!
E anche questo influisce sull’esigenza di latte, latte che cambiando continua a soddisfare i bisogni del bambino fantasticamente!
Latte materno che nel secondo anno di vita si arricchisce in nutrienti legati alla protezione immunitaria (come lattoferrina, iGA, lisozima), adeguandosi sempre alla crescita del bambino.
Una composizione che torna un po al contenuto del colostro, e non è un caso!
Il bambino esplora, mette in bocca, interagisce con più persone e con altri bimbi, dare forza al sistema immunitario rientra nella natura e in quanto esigenza permetterà al bambino di essere più forte nel contrastare ogni attacco virale e/o batterico che lo riguarderà! Così come il colostro che prepara il bambino ad affrontare il nuovo mondo in cui si trova fuori da te!
Fantastico vero!?!
Come cercare di ottimizzare il vostro allattamento evitando una maggiore ricerca la notte?
Per natura il tuo bambino a questa età ha bisogno di almeno 1 poppata la notte.
Un bisogno che rientra nella fisiologia del bambino, ma che non è detto che ci sia.
Altra dinamica che potreste vivere, ma più verso la fine di questo passaggio di crescita, riguarda il suo attaccarsi al seno per pochi secondi/minuti e poi staccarsi. E a volte ripetere questo gesto di seguito a distanza di pochi minuti. Dipende anche da quanto è preso da altro. Dinamica anche questa che rende sfidante la gestione da parte tua!Soprattutto in pubblico! Ti capisco!!! Ecco perché cercare di guidarlo verso una gestione diversa delle poppate credo sia molto utile!
Potresti essere spinta dalla sua minore ricerca del seno di giorno, a cercare di toglierlo la notte…
Se l’esigenza di terminare il vostro percorso di allattamento riguarda il benessere tuo e del tuo bambino sotto tanto aspetti, allora intraprenderete questa strada meglio se seguiti da consulente ibclc. Ma se pensi di smettere perché è pronto il bambino, potresti scoprire che così non è…
Potrebbe non risultate semplice così come sembra
Perché il suo distaccarsi il giorno non è connesso con la prontezza per una slattazione, ma piuttosto ad un bisogno di concentrarsi su altro per esigenze di scoperta!
Quindi questa spinta di distacco dal seno, potrebbe risultare sfidante per te
Il mio consiglio è di cercare di creare un contatto con il bambino quando vi ritrovate, prima della notte dunque, così da ottimizzare le poppate prima della messa a letto.
Un bagno insieme
Un bagnetto al bimbo seguito da massaggio e contatto pelle a pelle sotto una coperta
Appartatevi in modo da evitare stimoli esterni per un tempo tutto vostro
E fatelo anche 2-3 volte durante il giorno quando siete insieme.
Cerca di offrire a lui/lei la possibilità di contatto con te, così che possa soddisfare i suoi bisogni anche il giorno
Ma è necessario aiutarvi in questo!
Cercare di trovare dei momenti per voi
È assolutamente efficace
Ma come, cerca meno il seno ed io devo offrirglielo? Non è un tornare indietro?
La risposta è no!
Non è tornare indietro
È cercare di ottimizzare un momento del vostro percorso in cui potresti notare una notte intensa ricca di ricerca del seno.
Una ricerca che per il bambino potrebbe non essere interferente per il sonno
(Cerca il seno dormendo e continua a dormire anche dopo)
Ma potrebbe diventare sfidante per te
Se non riesci a riprendere il sonno facilmente, oppure se ogni volta che ti cerca ti svegli, o se devi alzarti perché dorme nel suo lettino
Ecco che intervenire durante il giorno limita certamente la ricerca notturna
Potresti anche riuscire a limitare la notte ad un solo risveglio, o due!
Questa esigenza di scoperta crea nel bambino nuove dinamiche da metabolizzare
Grazie ai neuroni specchio molto recettivi a questa età, noterai la sua tendenza ad imitarti, a scrutarti in ciò che fai e che dici e il suo bisogno di “seguirti” fisicamente cercando interazione
Ma noterai amche il bisogno di spostarsi nello spazio e di esplorare anche al di là di te
Tutto questo la notte lo vedrai!
In che senso?
Nel senso che è dormendo che si cresce!
È dormendo che il cervello in assenza di altri stimoli, riesce a fare il suo lavoro più intenso
E in alcuni periodi questo lavoro è più importante che in altri
È un “passaggio di crescita”
Un cambiamento che riguarda non solo le abilità fisiche ma anche mentali
E che ti mostrerà quanto il tuo bimbo stia cambiando crescendo
Potresti vedere sviluppi evidenti nel suo modo di muoversi e di interagire
Quindi aspettati anche un po’ di movimento fisico del tuo bimbo la notte, mentre dorme
Lui dorme!
Tu magari meno perché il suo movimento ti sveglia
E lo capisco!
Sono momenti che certamente fanno pensare che sia colpa dell’allattamento tutto questo
Ma non è così!
Questi passaggi di crescita riguardano tutti i bimbi
E tutti I bimbi mostreranno la notte i loro momenti di crescita più intensi!
Tu puoi farcela!
Perché adesso sai che sono momenti!
Che grazie ad allattamento questi momenti sono gestiti anche meglio perché alzarsi e preparare il latte o cullare o altro potrebbe essere ancora più sfidante
Non è il seno la causa del risveglio
Ma piuttosto è lo strumento necessario ad addormentarsi!
Un valido alleato per te, credimi!
Più sarai serena nel vivere questi momenti di difficoltà del bambino, ma anche di crescita e cambiamento, più entrambi vivrete questi momenti come momenti!
Con la consapevolezza che hanno un inizio e una fine
E saperlo aiuta!
Perché chi ci racconta che tutto questo potrebbe avvenire?
Chi ci dice come poterlo gestire?
Nessuno
Cerco di farlo io!
Diffondiamo queste informazioni
E aiutiamoci
Perché #nonseisola serve a superare tutto!