Aria nel pancino…

Aria nel pancino…

“E poi arrivano le colichette e comincia ad essere nervoso, non dorme, non si lascia mettere giù, cerca il seno di continuo…”

“Ho provato anche le goccine date dal pediatra, forse va un po’ meglio, ma il pomeriggio e la sera spesso lo vedo in difficoltà…”

Chi di noi non ha mai pensato che nostro figlio o figlia potesse avere fastidi al pancino?

Partiamo dall’inizio…

👉🏻Bimbo in grembo materno

Non sente il bisogno di spingere fuori nulla!

Non sente cosa si prova nel sentire il proprio corpo e averne un potere di gestione

È nutrito e accudito 24h/24 e ogni istante cresce e cambia in tutte le sue parti

Uno studio del 1994 ha dimostrato che il bambino inizia ad avere percezione di se dalla 28-32sima settimana di gestazione. Una percezione che include il movimento, il tatto, il sapore, la suzione…

Grazie ad una sonda ecografica e a dei test effettuati per verificare le reazioni del bambino in grembo durante l’esame, ha messo in luce come queste cambiassero nelle settimane, diventando sempre più “consapevoli” rispetto allo stimolo, oltre a quelle riflessive fisiologiche. Una connessione mente-corpo che nasce e matura poi per tutta la vita, nei primi 3 anni in particolare.

[Smith-Lilliputh Washington 1994]

Ti parlo di questo per raccontarti quanto per natura ogni bambino impara a sentire il proprio corpo, a dare valore ai segnali che riceve, e a reagire per stare sempre bene!

Un istinto che usciti dall’’utero certamente deve far fronte ad un modo di sentirsi tutto nuovo!

Per la prima volta il suo corpo gli parla e le sue reazioni fisiche e mentali possono fare la differenza sul benessere!

Lo sta capendo!

Se non contraggo i muscoli necessari, la cacca nel pancino da fastidio

Se mi tocchi sul fianco ho solletico

Se sento caldo non mi piace

Tutte emozioni e sensazioni nuove!

Mai provate!

Torniamo a parlare di aria…

In grembo non c’è!

Si sta immersi in liquido amniotico…

Come fluttuare nello spazio, sospesi

I suoi polmoni sono i tuoi!

Una volta fuori tutto cambia!

Come entra aria in corpo?

– Piangendo

– Per un attacco al seno non ottimale

– A causa del biberon dato in modo non ottimale

– A causa di una ipotonia muscolare se si respira dalla bocca e non dal naso (tiene la bocca aperta mentre dorme?)

– Per l’uso del ciuccio

– Perché si usa paracapezzoli

– Perche a volte si fa attacca e stacca dal seno

– Perche porta la manina in bocca e si esplora il mondo così

Come vedi sono tutte dinamiche con cui conviviamo chi più chi meno ogni giorno

Alcune possono gestirsi al meglio, per evitare che aria entri in circolo e che poi possa dare fastidio, come attacco ottimale al seno, evitare paracapezzoli o usarli in modo adeguato, accudire così che il pianto sia minimo…

Altre fanno parte della vita in modo naturale, come portarsi le mani in bocca o fare attacca e stacca dal seno…

Della serie “capita e non puoi fare molto per non farle capitare😅”

Come facciamo ad evitare aria nel pancino dei bimbi?

Certamente avere aria in addome, nel l’Intestino in particolare, crea fastidio

Lo sai tu da adulta, non è diverso per loro!

Ma certamente l’aria è un bolo che cammina, non si ferma nel suo percorso, è spinto dal latte (parlando di lattanti, anche dal cibo in digestione se parliamo di bimbi svezzati) dai movimenti intestinali di contrazione continua.

E poi ad un certo punto esce fuori!

Stop!

Fine

Quindi quel momento di colica che potresti vivere oggi, e dico potresti…perché non è detto che l’irrequietezza pomeridiana e serale sia legata ad aria nel pancino (quasi sempre si tratta di “sovraccarico”che porta con se tante emozioni da gestire)…quel momento ha un inizio e una fine! E spesso non è un tempo così ampio, come quando l’irrequietezza dura per ore.

Rimedi…

1️⃣👉🏻La suzione!

Grazie alla suzione efficace e ottimale del seno I bambini sanno e possono gestire mille situazioni

Fisiche ed emotive

La suzione…

💪🏻🤗Rilassa i muscoli

💪🏻🤗Permette rilascio di ossitocina, ormone che calma e placa lo stress

💪🏻🤗Permette di espellere prima e senza fastidi sia i bisogni primari (pipì e pupù) sia eventuale aria presente!

2️⃣👉🏻Massaggi.

Massaggia il tuo bimbo quando non piange, pochi movimenti che lo aiuteranno non solo a sentire se stesso ma anche te. Un momento di relazione e contatto unico che ti consiglio di cuore!

Cerca di fare massaggi favorendo il suo corpo, quindi da su verso giù per pancia e schiena; dalle caviglie verso su per le gambe. E mantieni questa direzione, evita i massaggi al contrario, per evitare rigurgito visto che non sanno gestire le risalite dallo stomaco.

3️⃣👉🏻Posizione EC (evacuation comunication) La vedi in foto insieme a questo post.

Chiamata così perché per natura facilità la contrazione la spinta dei muscoli necessari per espellere pupù. Puoi tenere il tuo bimbo in posizione EC durante il giorno quando ti va, ginocchia più su rispetto al culetto e ondeggia/cammina con lui/lei così…

4️⃣👉🏻Il babywearing!

Portare in fascia o marsupio il tuo bimbo lo aiuta moltissimo nella gestione del suo corpo.

Mai portare fronte-mondo! Quindi la sua schiena sulla tua pancia! No!

Regola molto importante ma poco conosciuta!

Nelle prime settimane/mesi di vita è bene portare il bambino in posizione accovacciata, pancia a pancia con te, per una corretta maturazione di schiena e anche🤗😉

Il tuo bambino che sia allattato al seno oppure no, saprà sempre gestire il suo corpo e nel farlo adesso ha bisogno del tuo supporto!

Il tuo esserci

Raccontargli che va tutto bene

Ondeggiare con lui in braccio

Tutto questo è di grande conforto in un momento di difficoltà!

E credo valga da 0 a 130 anni😅!

La mamma sei tu ❤️

Pubblicato da gangiuli

Consulente professionale allattamento IBCLC, Insegnante di massaggio infantile, Educatrice prima infanzia in formazione. Ideatrice progetto "la mamma sei tu"

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