Sonno della diade. Da 11 mesi in su

Come passa il tempo!

Solitamente a ridosso del primo anno viene spontaneo fare un bilancio di ciò che si è fatto, si ripercorrono emozioni, il vissuto, si ricorda il parto, il tempo in ospedale, l’arrivo a casa con il piccolo tra le braccia, primi versetti, primi movimenti…

Nel rivivere tutto questo, ogni goccia di memoria avrà un sapore dolce, un sapore piacevole per la mente.

Eppure durante il primo scatto di crescita avevi mille dubbi e credevi di non farcela

Eppure quando la notte ha iniziato a svegliarsi più spesso ti sei chiesta come avresti fatto a tornare a lavoro

Eppure quando hai offerto cibo la prima volta e hai visto la sua faccia, credevi che non avrebbe mai mangiato nulla

Eppure…ce l’hai fatta!

C’è la stai facendo!

Hai vissuto affrontato e superato tanti momenti che credevi impossibili da superare!

E ora il tuo cucciolo sta per fare 1 anno!

Insieme a ricordi fatti di emozioni intense, contatto, di un amore che mai avresti saputo comprendere prima di viverlo…

Oltre a questo, il bilancio riguarda te.

Ti chiedi se hai sbagliato qualcosa

Pensi che avresti potuto gestire meglio alcune cose…

E io ti dico…no!

Non è così

Qualunque cosa tu abbia fatto per il tuo bambino, l’hai fatta con amore, l’hai fatta pensando al suo benessere prima del tuo.

Di questo non puoi dubitare!

Perche dentro di te sai che ieri oggi e sempre agirai per i tuoi figli cercando di fare del tuo meglio!

Ma…c’è un grande “ma” che ti accompagna, un dubbio che non ti lascia.

E riguarda il sonno del tuo piccolo…

Un sonno che ancora non è costante

Un sonno ancora frastagliato da risvegli

Un sonno che ancora richiede la tua presenza, non solo durante addormentamento, ma non riesci ad alzarti mentre dorme perché sai che si sveglierebbe subito!

Ancora…si

Credi che qualcosa non vada!

Credi che la colpa sia tua

Come ha sempre detto tua madre, tua suocera, la zia, la sorella…

“Se lo tieni troppo in braccio lo vizi e poi non ti lascia più!”

E ti chiedi se percaso non avessero ragione…

Io ti dico…guarda il tuo bambino!

Osserva il suo benessere!

Osserva quanto ti ama, come ti guarda, quanto ha bisogno di te!

Come ti sentiresti se queste attenzioni fossero rivolte ad altri e non a te?

Cosa proveresti nel vedere il tuo bambino attaccato a tua suocera o a tua sorella, più che a te? Se fossero altri a soddisfarle e non tu?

Perche parliamo di bisogni! Bisogni che necessitano di aiuto per essere soddisfatti, altrimenti non c’è benessere!

E perché mai con altri potrebbe e dovrebbe stare e con te sarebbe il caso di limitare il contatto per evitare vizi?

Vizi!

Quindi si paragona il soddisfare il bisogno di contatto del proprio bambino, che si è cresciuto in grembo 9 mesi e ora è tra le tue braccia, con il fumare o il bere troppo alcool?

Questi sono vizi

Tenere il tuo bambino con te non è un vizio!

Se lo fosse, il vizio sarebbe necessario per natura a tutti i mammiferi!

Il vizio diventerebbe fisiologico e non nocivo!

Il bisogno di te che vedi è l’espressione dell’amore più grande che esiste!

So bene quanto possa essere sfidante soddisfare questo bisogno 24h su 24

So bene che avere aiuto, da amici e parenti, o portate il bimbo al nido, ti dona forza e benessere, ti dona la possibilità di lavorare, del tempo per te…

Ed è giusto così!

Serve un villaggio per crescere un bambino!

Ed è così proprio perché le sue esigenze di contatto, presenza, interazione sono costanti!

E se il villaggio non c’è!?

Serve trovare la forza di crearselo!

Che sia un nido

O una babysitter

O riuscire ad alternarsi con il proprio compagno o la propria compagna

Tutto questo va bene!

È giusto crearsi il proprio villaggio!

Villaggio e rete di sicurezza, riferimenti e contatti utili in caso di dubbi. Riferimenti validi e presenti!

Cosa aspettarsi a questa età per il sonno?

Quando riuscirò a metterlo nel suo lettino?

Quando avrà meno risvegli?

Il tuo bambino in queste settimane vivrà ancora un passaggio di crescita e una progressione!

Entrambi step di crescita molto evidenti!

Noterai grandi cambiamenti sia fisici, legati al movimento e alla sua crescita in altezza, peso e circonferenza cranio, ma anche grandi sviluppi neurologici!

I suoi collegamenti mentali sono sempre più dinamici

Continua a vivere nel “qui ed ora “

Ma è in grado di ricordare un oggetto, una persona, un evento, e nel farlo potrebbe avere voglia di rivivere quel momento, ti avere tra le mani quell’oggetto, adesso!

Potresti notare che piagnucola spesso

E si potrebbe trattare di frustrazione per non riuscire ancora a fare tutto ciò che vorrebbe!

Tutto matura prima nel cervello e poi si manifesta attraverso il corpo.

Quindi volete qualcosa ma non riuscire ad averla, o non come si vorrebbe…puó essere frustrante!

Emozioni che possono avere ripercussioni sul sonno

Perche certamente il benessere in generale è connesso alla quantità del sonno!

Come detto in articoli precedenti, si cresce dormendo!

Quando stimoli esterni si azzerano ecco che il cervello è in continuo movimento affinché tutto il vissuto, tutto ciò che si è osservato, assaggiato, scoperto…possa essere salvato, ricordato e fatto proprio!

Una progressione molto impegnativa

Un lavoro intenso che avviene proprio durante la notte!

Accanto a tutto questo, ti dico anche che il sonno cambia, matura, si evolve

Come tutto il resto delle sue competenze che nel tempo cambiano, così avviene per il sonno!

Inizierai a notare dei momenti di sonno più lunghi grazie ad una capacità di passare da un ciclo di sonno all’altro (un ciclo dura dica 35-40min) con più maturità!

Serve sempre il contatto

Serve sempre poter sentire la tua presenza

Ma il bambino avrà dei momenti di sonno NON rem (più profondo) di maggiore durata e quindi nel passata da un ciclo all’altro riuscirà a non svegliarsi a volte

Come sempre, ogni informazione riguarda la fisiologia del sonno così come studiata e analizzata da esperti.

I tempi sono assolutamete soggettivi per ogni bambini.

Giorno più giorno meno, noterai certamente un cambiamento

E come ogni cambiamento avverrà a singhiozzo.

Un po’ si andrà avanti, e un po’ sembrerà non cambi nulla!

Il movimento, l’alimentazione e il sentirsi sereni e appagati durante il giorno, sono i fattori che più possibile influenzare la qualità del sonno!

Aumentano le finestre di veglia, raggiungendo a volte anche le 4 ore

Cerca sempre si non spingere troppo in la stimolo e gioco vivace

Anzi piuttosto dopo 3 orette di veglia continua potresti limitare stimoli e tipo di gioco, lasciando fare a lui/lei cio che va

E magari accompagnandolo verso il riposino/messa a letto serale dolcemente.

Inizia dall’ambiente che vi circonda…

Spegni musica e tv

Parla con voce pacata e non forte

Potresti inserire delle coccole ai capelli o massaggi a gambe, testa, mani.

Potresti raccontare una storia, letta o inventata

Questi sono solo alcuni spunti

Tu saprai sempre cosa fare per istinto

Sono gesti semplici, spontanei

Fidati di ciò che senti!

E poi attua un rituale della nanna

Rituale che crescendo noterai essere sempre più apprezzato, riconosciuto, utile!

Dare una scadenza al tempo in generale è utile per i bambini, così da permettergli di comprendere cosa accadrà

Nell’’attuare il rituale potresti inserire una associazione al sonno nuova.

Rispondo a chi mi chiede come addormentare il bambino senza il seno!

Anticipare la troppa stanchezza aiuta tanto

Presentare una nuova associazione al sonno senza togliere il seno, ma insieme

Esempi…

Un pupazzo/dudu

Una copertina della nanna

Un gesto/movimento attraverso il tuo corpo, che permetta di rilassarsi

E cerca di intervenire sul tempo al seno

Piuttosto che evitare di darlo e creando stress

Accertati sempre che abbia il suo latte!

Crearsi un diario del sonno e osservare il bambino permette di comprendere quando si nutre al seno, e questi momenti di nutrimento potranno essere sostituiti solo con altro latte, estratto da te o formula, ma certamente se è per fame, serve nutrire!

A questa età potresti notare 1-2 risvegli notturni per fame

Il resto sono certamente legati al periodo di crescita e sviluppo intenso che sta vivendo

Ma passerà in fretta vedrai!

Nelle ultime settimane ne avete passati di momenti di crescita intensi, e ora siete qui!

Sei consapevole e competente come nessuno nel capire e agevolare i bisogni del tuo bambino!

Sai che non sono vizi

Sai che sono bisogni reali

E ha bisogno di te per superare le sue difficoltà

Al termine di questo intenso periodo, quando noterai un equilibrio nel sonno, ma in generale nella sua giornata, potresti iniziare a metterlo nel suo lettino!

Come?

Culla senza sponda accanto a te

Così da potervi addormentare accanto ma facendogli scoprire i suoi spazi!

Lui ancora non sa che potrebbe avere più spazio

Serve sentire i confini con i piedi

Serve vicinanza soprattutto in fase di addormentamento

Ma serve anche spazio perché il movimento è una necessità anche nel sonno!

Cercare di soddisfarlo più possibile il giorno aiuta certamente!

Un dispendio di energie necessario, ma non eccessivo!

Guarda sempre le finestre di veglia e segui la sua onda del sonno!

Ricordati che la notte è lo specchio del giorno!

Se stai allattando cerca di offrire il seno più che puoi prima della messa a letto

Ottimizzerai anche l’aspetto “fame”, seppur come detto può essere necessario nutrirsi almeno 1-2 volte!

Nel metterlo in culla, accompagnalo fisicamente, sdraiati accanto a lui, e attendi almeno 15-20 min prima di lasciarlo.

Se ti chini sulla culla non alzarti subito

Sente la differenza di temperatura, di ambiente, il suo sonno certamente diventa più leggero!

Stai lì

Giù chinata su di lui, con le braccia che lo cingono e il tuo viso accanto al suo

Dagli il tempo di riaddormentarsi

Sentilo!

Osservalo!

E fai prove!

Sempre nel rispetto del suo bisogno di sonno!

Un pisolino perso si ripercuote certamente sulla sua stanchezza in generale!

Serve tentare

E farlo con rispetto

Noterai quanto crescendo lui stia cambiando!

Altra possibilità che hai è utilizzare un lettino montessoriano, in camera con voi a terra oppure in stanza accanto, sempre accessibile e in sicurezza.

Superati i 12 mesi, andando verso i 18, si può iniziare a proporre di dormire in altra camera

Il bambino ha acquisito competenze motorie che certamente gli permettono di gestire i suoi spostamenti

L’uso di una videocamera ti aiuterà

Ma soprattutto la possibilità che lui possa raggiungerti in camera se volesse, anche strisciando o gattonando!

Inserire nella routine della nanna il mettersi in camera sua, tra le sue cose, camera per lui accessibile in tutto, un ambiente che riconosce come suo e che gli dona benessere, aiuterà molto!

Mettetevi a letto insieme nel suo lettino!

Che sia in camera con voi o in altra stanza

Addormentalo come sempre

E poi lascialo…

Sei lì, lui lo sa

Ne avrà conferma nei giorni!

Servirà tempo come per tutto, ma potrebbe apprezzare molto!

Soprattutto se magari le prime volte ti fermi con lui un po’ di più…

State crescendo insieme!

Tutto ciò che avete vissuto a 4 mesi, 6 mesi, 9 mesi…lo avete lasciato alle vostre spalle ma ogni cosa ha contribuito a rafforzarvi, conoscervi, capirvi sempre meglio!

E ancora cambierete!

Cambiamenti che vale la pena scoprire

E che potrai scoprire solo tentando nuove strategie

Seppur piccole

Ma prova!

Siete forti!

E lo sarete sempre di più!

Vedrai!

Ti abbraccio

Di questo abbiamo parlato durante incontri sul sonno della diade.

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Pubblicato da gangiuli

Consulente professionale allattamento IBCLC, Insegnante di massaggio infantile, Educatrice prima infanzia in formazione. Ideatrice progetto "la mamma sei tu"

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