
Sonno della diade 0-6 mesi
Come cambia il tuo sonno?
Come funziona il sonno del tuo bambino?
👉🏻Dopo il parto il sonno di mamma e bimbo si sincronizza per natura. Un momento di adrenalina immediato, di vigile sveglia in cui favorire contatto e allattamento dovrebbe essere la priorità da parte del personale sanitario.
Segue un sonno profondo, per recuperare le forze dopo un viaggio molto faticoso per entrambi!
3-4 ore consecutive di sonno (stessa camera!)
E poi contatto e alternanza sonno e seno. Senza orari
Senza tempo
Si inizia il cammino…
Un cammino intenso, con alti e bassi, dubbi e incertezze…
Genitori si diventa
Ad allattare si impara!
Sapere aiuta a comprendere che la chiave di tutto è conoscere e accogliere il più grande cambiamento della tua vita.
Il sonno ne fa parte, ma è solo una parte di un tutto molto ampio.
Il cambiamento del dormire viene spesso recepito come una “perdita di sonno” rispetto a prima, prima di essere madre.
Le aspettative in realtà risultano ben diverse dalla realtà!
Una realtà che non è giusta o sbagliata, ma semplicemente realtà!
Mi viene da dire “Siamo fatti così!”
E sapere come si è fatti è davvero la chiave per te!
👉🏻Il tuo sonno cambia per il solo fatto di essere diventata madre.
Sei vigile e attenta, il tuo sonno è profondo per meno tempo rispetto a prima, perché sei pronta sempre per accudire il tuo bimbo!
E sei anche in grado di svegliarti poco prima di lui o lei grazie ad una connessione cerebrale unica che avete, permettendo così che si possa attaccare al seno prontamente e senza svegliarsi troppo, facilitando addormentamento di entrambi🤗
Ecco cosa aspettarti:
⁃ nelle prime due settimane dal parto: mangia e dorme! Riuscirai a distinguere una poppata dall’altra, a metterlo in culla/cesta dopo che si nutre, a riposare insieme o a fare qualcosa in casa. Raggiungerete un primo equilibrio. Equilibrio che sarà sempre in continua evoluzione, i neonati crescendo cambiano spesso, più spesso di quanto si pensa vivendo una quotidianità che sembra sempre la stessa, ma la stessa non è! Solo che te ne accorgerai solo in un tempo più ampio, guardando indietro al vostro vissuto…allora percepirai i cambiamenti vissuti!
– La terza settimana inizierai a notare che il bambino ha nuove esigenze. Serve trovare un nuovo equilibrio! Quello che spesso accade è che si cerca disperatamente di ritrovare il vecchio equilibrio, senza riuscirci.
“Prima dormiva tranquillamente ora no, che succede?” “Riuscivo a metterlo giù, ora appena lo faccio si sveglia subito, cosa sto sbagliando?” “Forse il mio latte non lo sazia…”
Ecco cosa potresti pensare in questi momenti.
Ricordati che il tuo assetto ormonale è ancora fuori dal normale. Per natura ciò che ti si chiede è il “dolce far nulla”, accudire ed esserci per il tuo bimbo, circondata da un villaggio di persone che ti aiutano e ti sostengono e ti incoraggiano. Sappiamo bene quanto questo ahimè non sia così semplice da vivere! Ed ecco che ti ritrovi a pensare di non riuscire a fare nulla se non tenere il tuo bambino, niente in casa, niente da mangiare, niente tempo per te…e ogni emozione la vivi con intensità, una intensità diversa da come sei abituata a vederti. Ci sta! Sei diventata madre! Tutto di te è cambiato, ma devi ancora scoprirlo!
Comincia una rincorsa alla ricerca di tempo. Verrai probabilmente anche spinta da chi ti circonda a cercare soluzioni per non abituare “male” il bambino a stare troppo in braccio a te (ma in braccio con altri va bene invece😅), a non viziarlo altrimenti sarai condizionata da lui o lei per sempre (e da chi dovrebbe essere dipendente se non dalla sua mamma, unica persona che riconosce fuori utero, che lo fa sentire a casa?!?)
-Esigenza di contatto maggiore. – – -Difficoltà a lasciarsi mettere giù anche se dorme. -Risvegli notturni più frequenti -Irrequietezza serale. ——-“Poppate a grappolo” (ravvicinate) la sera😓
Non stai sbagliando nulla!
Non hai colpe!
Non c’è nulla che non va nel tuo latte!
State vivendo il primo scatto di crescita!😅
Durata👉🏻dai 4 ai 7 giorni
Come gestirlo👉🏻 esserci! Ascoltare e osservare il tuo bambino ti permetterà di conoscere come ti parla attraverso i movimenti del suo corpo, le espressioni del viso. E così saprai cogliere i suoi segnali e soddisfare i suoi bisogni!
A questa età l’esigenza di sonno è molto alta. Siamo a circa 14-16 ore ogni 24h. Ogni bimbo è a se quindi prendi sempre con le pinze indicazioni su tempi e orari. Si valuta sempre il quadro generale di crescita e benessere! In bambino che non dorme abbastanza rispetto ai suoi bisogni si fa sentire! Quindi fidati di ciò che lui o lei ti mostra! Di ciò che il tuo istinto ti dice!
Le sue finestre di veglia sono ridotte a non oltre 1 ora, anche meno a volte. E il suo corpo non ha ancora un orologio biologico, non ha un ritmo circadiano. Lo acquisisce grazie a te gia mentre era in pancia, e ora continua fuori da te, si sincronizza con te. Grazie a luce bassa, assenza di rumori, contatto movimento e suzione, gli stai trasmettendo un rituale del sonno, oltre che il fatto che “è ora della nanna”, lo agevolerai nel suo dormire!
E attraverso il latte materno, gli darai la melatonina che ancora non ha dal suo corpo. Facilitare questi bisogni, rispettare le sue finestre di veglia senza farlo stancare troppo, questo aiuterà un sonno sereno giorno e notte! La notte è lo specchio del giorno!
⁃ Il terzo mese: iniziano le “poppate distratte”! Il bambino si rende conto che oltre te c’è altro da scoprire! Si distrae facilmente e questo lo porta a stare al seno in modo diverso, ma anche con il biberon può capitare! Mangia meno perché è attratto da qualcosa da fare o da guardare!
Avete iniziato il tummy time!? Potete farlo, anzi è necessario!
In parte lo fate gia ogni volta che lo metti sul tuo petto, questa è già attività fisica! A partire dal secondo mese di vita il bambino può essere messo a pancia in giu a terra. All’inizio potrebbe stare poco ma poi sempre di piu! Non smettere di provare almeno 3-4 volte al giorno!
L’attività fisica incide sulla stanchezza, sull’energia da scaricare e sulla qualità del sonno. Pensa a te adulta, se fai attività fisica e ti muovi certamente ti stanchi di più rispetto allo stare sul divano tutto il giorno. Vale lo stesso per i bambini! Non siamo poi così diversi!
L’esigenza di movimento va soddisfatta il giorno, altrimenti verrà soddisfatta nel sonno! Potresti notare che svegliandosi si muove molto di più. Normalissimo! Sta acquisendo abilità fisiche e le dimostra anche dormendo. Facilitare il movimento durante la giornata lo fa riposare più serenamente.
Noterai anche che aumenta molto la saliva e che porta sempre le mani in bocca. Ma non si tratta più solo di un segnale di fame, come prima! Ora attraverso le mani esplora il mondo, è necessario e utile che lo faccia! Lascialo fare!
Non è sempre fame! I bisogni dei bambini sono tanti e più crescono più sanno mostrarli attraverso il loro corpo!
Anche questo incide sul sonno! Esplorare e distrarsi fanno si che stia al seno meno tempo, noterai che fa spesso attacca e stacca girando la testa. Spesso questo vuol dire nutrirsi meno durante il giorno e recuperare poi la notte, quando stimoli non ce n’è e allora si pensa a mangiare!
Cosa puoi fare? Cerca di ottimizzare poppate diurne, offrendo il seno se vedi che passa troppo tempo senza cercarlo, e quando si attacca fai in modo che siate connessi con lo sguardo, ma anche grazie alle vostre mani che si incontrano, ad una collana allattamento che possa afferrare e tenerlo lì il tempo della poppata.
Inoltre fare compressioni al seno sarà di grande aiuto per aiutarlo ad avere il suo latte in meno tempo. La sua suzione cambia, diventa sempre più efficace, quindi anche il tempo al seno sarà inferiore! Spegni tutto intorno a voi, cambia stanza se serve, e permettigli di avere il suo latte. Così eviterai troppi risvegli la notte!
Il latte materno cambia la sua composizione di continuo, adeguandosi alle sue esigenze. E la sera/notte diventa più grasso, ricco di melatonina e triptofano necessari al sonno, oltre al buio, ad un ambiente sereno e al contatto con te, è l’insieme di questi fattori che facilita al meglio un riposo sereno! Che si tratti di un riposino diurno o della notte.
Il bambino ogni giorno prende dal seno la stessa quantità di latte finché va avanti allattamento esclusivo, cambia il latte ma non la quantità necessaria!
Mentre la formula va aumentata nei mesi, il latte materno no.
Nell’arco delle 24h il bambino prenderà il suo latte, la sua quantità, che è tra i 700 e i 950 ml al giorno. Quindi se il giorno è distratto, prende poco latte, poi la notte recupera. Avrà raggiunto il suo necessario quantitativo. Ma tu sarai distrutta!
Ottimizzare poppate diurne appena ti accorgi che iniziano poppate distratte, è la soluzione!
⁃ Il quarto mese: inizia a crearsi il suo ritmo circadiano! Il sonno matura. I cicli di sonno sono sempre di breve durata (35-45 min) ma riesce a gestire meglio il passaggio da un ciclo all’altro!
Si vive al quarto mese la prima “progressione”!
Leggendo articoli o post vari vedrai che si parla spesso di “regressioni del sonno”, io credo che non si vada mai indietro ma sempre avanti, inoltre questi momenti sono associati ad un progredire nello sviluppo da parte del bambino.
Si tratta di un periodo di circa 10gg(anche meno) in cui noterai risvegli frequenti, esigenza di contatto maggiore, difficoltà di addormentamento e irrequietezza serale.
Favorire i picchi di melatonina e rispettare le sue finestre di veglia aiuterà molto! Ma tendenzialmente serve esserci, accogliere le sue difficoltà (per fare così vuol dire che non riesce a dormire come vorrebbe, il suo corpo e la sua mente cambiano in fretta e questo ha delle conseguenze). Il momento passerà e alla fine noterai quanto stia cambiando, quante nuove abilità sarà in grado di mostrarti il tuo bambino…vedrai!
⁃ Il 5-6 mese: finestre di veglia che aumentano! Si va verso le due ore scarse. Cerca di assecondare questi suoi bisogni favorendo il riposo sia giorno che notte!
Intorno al sesto mese si vive uno scatto di crescita tra i più evidenti. Inoltre non appena si raggiungono i requisiti indicati da OMS per introdurre nuovi alimenti, vivrete anche questo cambiamento!
Cambiamento che merita di essere vissuto con estremo rispetto e fiducia verso il tuo piccolo! Fiducia che hai già avuto il lui in tutti questi mesi. Fiducia nelle sue competenze innate di ascoltare e riconoscere i suoi bisogni, e fare in modo di farsi capire per aiuto nel soddisfarli!
Introdurre nuovi alimenti interferisce con il sonno per via della “nuova digestione” che conoscerà il suo corpo! Non è più solo latte! Cambia anche la pupú che diventerà solida e servirà imparare a gestirla!
Un tempo soggettivo e necessario di adeguamento al cambiamento! Favorire attività fisica e movimento delle gambe, fare massaggi al pancino, e ottimizzare sempre le poppate diurne per evitare che poi distraendosi mangi la notte (le poppate distratte possono continuare!),questo ciò che puoi fare per aiutarlo! Anche per evitare che rimandi il fare la pupù proprio perche sente che serve uno sforzo diverso, e poi la notte nel silenzio e senza stimoli che lo distraggono, rilassandosi arriva… anche questo può interferire con il sonno, e anche in questo si può cercare di aiutarlo di giorno!
E andrà bene vedrai! Ascolta, osserva, rispetta le sue finestre di veglia…e tutto sarà più semplice!
Power nap.
Di cosa si tratta? È un riposino rigeneratore del tardo pomeriggio (18-18:30) della durata di 30-40 minuti, che gli permetterà di andare poi a letto non troppo stanco! Quindi dopo questo riposino aspettati che entro un’oretta sia pronto per la messa a letto notturna. Picco di melatonina tra le 19:30 e le 20:30. Asseconda quest’ondata!
Un bambino troppo stanco si addormenta con difficoltà (oltre 30min) oppure troppo in fretta (meno di 10 min). Questo potrebbe poi ricadere sul sonno notturno in generale. Noterai maggiori risvegli nella prima parte della notte. Dalle 4 di notte la melatonina si riduce nel corpo, quindi per natura si sveglia più frequentemente, ogni 2 ore anche. Continua a favorire ambiente notturno. Si riaddormenterà! Se invece noti che si sveglia e fa lallazione o movimenti ma è sereno, lascialo fare. Si accuccerà al seno e dormirà presto!
Di questo e di molto altro parlo nei miei incontri di gruppo.
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