
Riprendere in mano la tua vita
Poter gestire il tuo tempo
Poter dormire senza risvegli continui
Poter scegliere cosa fare e quando…
Questi alcuni dei pensieri che potresti avere quando pensi di interrompere il vostro percorso di allattamento
A questi si aggiunge una componente che certamente frena, fa rimandare il tuo agire in questo senso, non ti rende lucida…
Sto parlando del SENSO DI COLPA!
Emozioni contrastanti che ti attraversano, da un’idea di libertà, ad una di maternità intesa come sacrificio, “dover fare la cosa giusta”.
Ti rivedi in queste emozioni?
Il mio consiglio per te che vorresti smettere di allattare, è…inizia da te!
Prenditi un tempo per riflettere…
Puoi iniziare ponendoti alcune domande…
Come stai?
Come vivi la tua giornata?
Come vorresti vivere la tua giornata?
Di cosa hai bisogno?
Essere sincere al 100% con altri non è mai semplice. Per natura ci costruiamo dei filtri. Filtri che ci permettono di sentirci protette da attacchi e giudizi. E spesso gli stessi filtri li poniamo anche verso noi stesse. In un certo senso…evitiamo di affrontare i problemi che ci stanno scomodi, che crediamo troppo difficili da superare…
Inizia da qui…inizia da te! Abbassa queste barriere e datti la possibilità di stare bene, bene davvero!
Allattare è una danza a due
Entrambe le parti devono stare bene, sentirsi a proprio agio, affinché la danza sia a ritmo, affinché ci sia connessione e rispetto.
Spesso questo, sapersi ascoltate e dedicarsi del tempo per se, aiuta molto a cambiare prospettiva su tanti aspetti della vita, allattamento incluso. Capita che sentendosi sopraffatte da tutto, sentendosi in trappola, vivendo una vita che non soddisfa come vorresti, si cerchi una via d’uscita intervenendo sul re-impossessarsi del proprio corpo, del proprio tempo.
Trovare un equilibrio e mantenerlo nel tempo non è facile. Serve a volte ricercarlo, serve capire di cosa abbiamo bisogno e cercare di soddisfare questi bisogni! Perché tu conti! Il tuo benessere conta!
Una volta diventata più consapevole di te e delle tue necessità, potresti iniziare a mettere in atto qualche cambiamento nel vostro percorso, cercando si capire cosa provi a riguardo. Come ti fa sentire anche solo l’idea di allattare meno? Di cercare alternative al seno per fare rilassare il tuo bimbo? Un conto è pensarci, un altro è viverlo…
Il passo successivo potrebbe essere ridurre le poppate diurne e capire cosa provi ma anche cosa prova il tuo bambino.
Come si fa a ridurre le poppate?
Dipende dalla sua età, possono cambiare le strategie.
Ma alla base di tutto c’è il bisogno di contatto e presenza. Al tuo bambino interessa stare con te, avere le tue attenzioni, le tue coccole, sentirsi visto sentito e amato!
Quindi dimostragli che ci sei anche se non stai allattando.
Capita spesso che facciamo mille cose e ci fermiamo solo quando il bambino mostra la volontà di attaccarsi al seno.
Credi che lui o lei non percepisca che in questo modo sei lì, ferma e disponibile?
Certo che sì!
E allora oltre ad esserci così, potresti proporre alternative di gioco insieme e ridurre i tempi al seno.
Non negarti! Vedrai solo aumentare la sua ricerca di te!
Potresti accontentarlo, accertati che si stia nutrendo come serve (ricorda che il latte materno o formula 1 è il primo alimento per il primo anno di vita!) e poi potresti proporre alternative dopo poco tempo che sta al seno!
Altra strategia valida ed anche di grande aiuto quando si offrono alimenti nuovi per la prima volta, è l’alimentazione a richiesta.
Si, hai letto bene!
Ragioniamoci su…
Per mesi il tuo bambino ti ha mostrato la sua competenza innata nel sapersi gestire al seno, da perfettamente quando ha fame e quando non ne ha, quando ha sonno, quando vuole giocare. E ti mostra i suoi bisogni così che tu possa aiutarlo a soddisfarli.
Perche mai dovrebbe perdere queste competenze quando si approccia al cibo diverso dal latte?!?
Non le perde! Anzi! Grazie al vostro percorso avete coltivato le sue competenze per natura presenti dalla nascita. Lui o lei ha imparato ad ascoltare il suo corpo e a soddisfarli quanto basta per stare bene!
Anche quando si vive la scelta di smettere di allattare queste competenze possono essere sfruttate!
Come ho detto prima, in base all’età del bambino possono cambiare strategie. Inserire offerte di cibo quando ci si approccia al seno oltre alle proposte di gioco e interazione, sono validi strumenti di supporto!
Come fare a gestire la richiesta di cibo se vuoi smettere di allattare?
Crea un diario del latte!
Un diario che racconti quante volte il tuo bambino cerca il seno, se si nutre oppure se ha bisogno di una coccola. Sai riconoscere il tipo di suzione, sai capire i suoi atteggiamenti al seno, e allora raccogli queste informazioni per almeno 1 settimana. Se pensi che stia vivendo uno scatto di crescita e che quindi ti cerchi in modo diverso dal solito, attendi qualche giorno e poi inizia diario. I
Una volta raccolte le sue abitudini, cerca di soddisfare i suoi bisogni di nutrimento, per il resto offri alimenti di facile preparazione e reperibili com facilità e/o proponi momenti di gioco insieme!
Gioco condiviso, in cui sei attenta e presente con mente e corpo.
Gioco che lo attiri in base alla sua età…
Inoltre…
Parla con lui/lei! Il dialogo è sottovalutato con i bimbi!
Datti tempo!
E poi…
Porta avanti le nuove strategie con costanza per qualche giorno. Datevi il tempo di vivere il cambiamento, fatelo vostro, apporta ogni modifica che ritieni necessaria! Sii costante anche quando sembrerà che il tuo bambino ti cerchi molto di più! Ricorda che ogni cambiamento richiede tempo e per i bambini serve rifugiarsi nel proprio posto sicuro!
Nessun programma!
Si vive alla giornata.
Andrà bene se la vivrai con serenità! Se hai fretta non riuscirete ad affrontarla serenamente come meritate! E il vostro percorso si merita rispetto, onestà e un adeguato tempo per concludersi!
Se hai domande o ti va di condividere parte del tuo percorso con me, sono qui☺️Contattami🤗
Un abbraccio a te❤️