
Il tiralatte è spesso sinonimo di “ho tanto latte” oppure “non produco abbastanza”. Un metro di giudizio con cui misurare la possibilità di allattare o meno, di essere abbastanza o di non esserlo, di produrre adeguatamente oppure di non essere in grado di farlo.
Ecco che le aspettative ti portano a credere di sbagliare qualcosa, di non poter allattare, di non produrre abbastanza latte per far stare bene il tuo bambino!
Perché se il latte lo vedi, lo estrai, allora c’è…e sei più serena!
È vero?!? Anche io ho provato queste emozioni, anche io credevo di avere poco latte, perché non estraevo abbastanza, anzi quasi nulla! Queste informazioni non le avevo! Quindi so quanto possono aiutarti!
Il tiralatte non misura la quantità di latte prodotto!
Il tipo di estrazione è meccanica, non potrà mai simulare i gesti del bambino, compressione, suzione, ma non solo questo…
Il tiralatte per quanto possa essere carino e compatto (per molte già vederlo vuol dire ansia 😅💪🏻)non potrà mai simulare l’effetto che ha sul tuo corpo stringere e guardare il tuo bambino!
Una reazione fisica che senza dubbio incide su allattamento!
L’efficacia di una poppata la vedi dal benessere generale del bambino! Fidati di questo!
Ecco alcuni consigli su come ottimizzare estrazione da tiralatte:
– massaggia il seno prima di usarlo. Un massaggio “ossitocinico” che parte dal collo e dalle spalle e va verso il seno, che include tutto il seno. Qualche minuto di rilassamento e piacere! Senti il tuo corpo, respira profondamente…
– usa un olio mentre fai massaggio. Renderai il movimento più fluido, riscalderai il tuo petto, permetterai poi alla flangia di aderire meglio👐🏻
– accertati che la misura della flangia sia adeguata al tuo seno. Misura il tuo capezzolo con metro o righello. Aggiungi a questa misura 2-3mm se la flangia che hai è morbida, 3-4mm se è rigida, e avrai la tua misura ideale. Misura entrambi i capezzoli a riposo, non allattando da 20-30 min, potresti avere misure diverse. Se la differenza tra i due seni è minima (1-2mm) potrebbe andar bene la stessa flangia. Non devi sentire dolore o vedere che areola e capezzolo cambiano colore, o capezzolo cambia forma. Questi sono segnali che ti indicano che probabilmente quella flangia non è adatta a te!
– mentre fai estrazione cerca di stare vicino al tuo bimbo, toccalo, guardalo, se non puoi farlo allora pensa a lui, guarda delle sue foto, concentrati sul tuo bambino…❤️
– copri con un calzino il biberon del tiralatte. Hai mai osservato una pentola in attesa che l’acqua bolle? Osservandola sembra ci voglia tanto per bollire…invece se fai altro l’acqua bollirà in pochi secondi🤪
Vale lo stesso principio!
Non deve importati quanto estrai, ma come vivi quel momento.
– utilizza tiralatte poco tempo. Stare attaccati mezz’ora,un’ora…non serve a nulla. Pensa al tuo bambino…come si comporta al seno? Alterna suzione e pause.
Ecco, cercare di usarlo simulando atteggiamento del bambino, è una strategia valida.
Sono molti gli schemi di utilizzo, serve capire perché stai usando tiralatte, quanto latte ti serve…ti consiglio supporto mirato di una consulente IBCLC per capire come usarlo al meglio! Ti meriti il meglio
Ma in generale…10-15 min per seno sono un tempo sufficiente, serve capire che schema utilizzare per soddisfare le vostre personali esigenze!
– elettrico o manuale? Dipende da te, scegli cosa ti fa stare meglio
Vedi articolo “come scegliere tiralatte” per sapere cosa valutare!
– durante estrazione puoi fare compressioni al seno. Questo gesto aiuta molto efficacia dell’estrazione, sia durante la poppata sia durante l’uso del tiralatte. È importante però come fai compressione! Posiziona la tua mano lontano dalla flangia, abbastanza da evitare che facendo compressione possa togliersi il sottovuoto tra seno e flangia, così come serve fare attenzione durante la poppata! Mantieni compressione qualche secondo e poi rilascia! Cambia la parte di seno che comprimi, il tuo seno ha dotti ovunque! Quindi potrai anche così ottimizzare estrazione
– accertati che la flangia sia ben aderente al seno, così che si crei sottovuoto! Questo permetterà di estrarre più latte grazie al movimento di vacuum del tiralatte!
– servono almeno 50-60 cicli al minuto. I cicli al minuto sono i movimenti di vacuum del tiralatte, quando tira il tuo capezzolo all’interno della flangia per intenderci. Un buon tiralatte elettrico deve garantire almeno 50 cicli al minuto. Dovresti trovare nel libretto istruzioni tra le caratteristiche anche quest’anno indicazione. Ma se non la trovi, basta contare! Conta i movimenti di estrazione in 60 secondi e capirai se il tuo tiralatte elettrico è ottimale.
E se il tiralatte è manuale? L’uso del tiralatte manuale, così come quello elettrico, prevede modi di utilizzo vari. In generale potrai mantenere stesso ritmo anche se il tiralatte è manuale. Molto più semplice di quanto pensi, prova e vedrai. Ma potresti anche non farlo, e sfruttare il momento di estrazione del latte, prima di premere nuovamente sulla pompa manuale per estrarre. Anche in questo caso per lo schema di utilizzo ti consiglio consulenza professionale con IBCLC!
– momenti migliori per estrarre? Durante la poppata, da altro seno; subito dopo la poppata da entrambi i seni; 45-50 min dopo la poppata hai un picco di prolattina, potresti sfruttarlo; la mattina presto.
In generale…estrai ogni volta che puoi, ogni volta che hai un momento, e cerca di ottimizzare come detto. Non estrarrai mai la stessa quantità, ma vedrai che andrà bene!
Fai del tuo meglio!
Hai allattato e stai allattando! Questo conta, questo ti ha già dimostrato che sei perfettamente in grado di nutrire il tuo bambino!
Questo vale più di ogni estrazione!
L’aspettò psicologico incide molto su uso del tiralatte
E spesso viene sottovalutata questa variante, invece incide parecchio
Perché non devi dimenticare che il latte viene prodotto dal tuo corpo da un meccanismo che parte nel cervello, centro di ogni nostra emozione.
Ciò che provi condiziona ogni tuo gesto, ogni tuo obiettivo
E spesso le emozioni si nascondono dietro mille filtri…
Mettere in atto ogni consiglio e non soddisfare le tue aspettative, vuol dire che avevi aspettative! E già questo incide parecchio! So bene che sperare di riuscire in qualcosa è naturale! Stai provando a dare latte al tuo bambino anche se devi allontanarti da lui per qualche motivo, lavoro , inizio del nido, distacchi momentanei. E questo aspetto ti stressa tanto! Fidarti di te e dei tuoi poteri è fondamentale! Così come lo è come vivi il momento dell’estrazione!
Fidati di te
Fidati del tuo corpo
Scrivimi se hai difficoltà o se vuoi scoprire lo schema di utilizzo del tiralatte adatto a te!
Ti abbraccio❤️