E poi arriva il secondo figlio…

Hai un figlio di tre anni circa. Hai superato un avvio allattamento doloroso, notti in cui dormivi poco, molto poco, rispetto alle tue esigenze, consigli e pareri da parte di parenti e amici che volevano aiutarti e consolarti invece ti buttavano giù e ti facevano venire mille dubbi in più. Hai superato scatti di crescita, hai superato tanti ostacoli… Ma hai anche vissuto momenti indimenticabili, da quando lo hai tenuto su di te per la prima volta, al rientro a casa, agli sguardi, gli abbracci, l’amore incondizionato e senza limiti, hai conosciuto gestito e affrontato emozioni nuove e contrastanti, amore infinito e paure costanti, per tutto. Paura di sbagliare, paura di non risucire, paura di non essere all’altezza. Quella creatura dipendeva totalmente da te, lo sapevi, ma viverlo è tutt’altra cosa. E’ una cosa che spaventa. Capisci da subito che genitori si diventa, ogni giorno un pò di più… ecco, sei qui, al punto in cui la tua forza da genitore è cresciuta, sei consapevole, sei in grado di gestire il tuo bambino, lo conosci e sai come prenderlo dal verso giusto se vive momenti di stress. Tutto questo ti porta a pensare a quanto sia meraviglioso potergli donare un fratellino o una sorellina…perchè tu e il tuo uomo vorreste una famiglia numerosa, vi sentite pronti e scegliete di riprovare. E’ amore. E’ voglia di rivivere emozioni che vi hanno lasciato il segno nel cuore. E’ consapevolezza che dona potere. Scegliere di avere un secondo figlio è un gesto d’amore grandissimo! Verso voi come coppia, e verso il primo bimbo o bimba avuto che avrà un compagno di viaggio nella vita, un nuovo membro della famiglia. Ma oltre a tutto questo esce fuori il timore di non riuscire ad amare il secondo figlio come il primo, “davvero quelle emozioni così forti, quell’amore così potente è possibile provarlo di nuovo e allo stesso modo?” Un dubbio che molte mamme si tengono tra se e se, quasi con la paura di poterlo dire ad alta voce, o che possa poi essere una verità… E ci siamo…arriva la gravidanza, arriva il parto, arrivano le emozioni forti…si scopre sin da subito che tutto è come lo ricordavi, ma allo stesso tempo tutto è diverso! molto diverso! Ti rendi conto subito che il bambino o la bambina che stai stringendo ti guarda in modo diverso, si muove in modo diverso, e quelle paure che temevi di vivere…sparite! L’amore ti pervade, ti avvolge, senti di essere madre di nuovo. Ogni figlio ci porta in un mondo unico, non esiste gravidanza uguale, non esiste un bambino uguale all’altro! Lo scopri ogni giorno, lo vivi, lo senti. Atteggiamenti, abitudini, allattamento, nulla è paragonabile alla precedente esperienza, tranne le paure e le forti emozioni. Un contrasto che ci investe e ci permette di scoprire e di superare tutto, davvero tutto! non esiste nulla che una madre non possa fare per il proprio figlio, un potere immenso. Che però a volte necessita di sostegno, supporto, presenza da parte di chi ti ama. momenti di confusione, caos, in cui tu madre ti senti persa, sola, non capita. Credevi di sapere tutto, di poterlo rifare. E puoi! ma come ogni post parto, serve tempo! tempo per capire il cambiamento che stai vivendo, tempo per conoscere una creatura che era dentro di te ed ora tieni in. braccio, e sai che dipende da te totalmente. ma ora c’è anche un altro bambino che ha tanto bisogno della sua mamma, che mostra atteggiamenti di attaccamento, richiesta del seno a volte anche se un allattamento era terminato, richiesta di presenza della mamma che si dedica così tanto alla sorellina o fratellino, tanto da sentirne la mancanza. una mancanza che se non gestita con ascolto e rispetto per quelle emozioni, può portare il bimbo a risentirne, a dare la colpa al nuovo arrivato, e quindi a mostrare atteggiamenti di sfida, di pianto, reazioni forti senza apparente motivo..E gestire un allattamento a richiesta, contatto costante e continuo con il bimbo/a, per il tuo bimbo grande è forte, troppo forte se non preparato, se non hai aiuto, se non sapevate che sarebbe stato così… Tutto questo è forte da vivere! La madre dopo il parto ha sbalzi ormonali importanti, servirebbe supporto, presenza, consapevolezza di tutto questo prima dell’arrivo del bambino o bambina. Servirebbe un corso che ci prepari a questi nuovi cambiamenti, un corso che possa mostrare alla coppia ma anche al bambino, attraverso un dialogo consapevole, cosa aspettarsi, come comportarsi, i loro nuovi ruoli. Se la famiglia c’è e scegliamo di coinvolgerla, anche i parenti dovrebbero partecipare alla raccolta di queste info. Un percorso insieme. Ecco cosa farebbe la differenza. Ecco cosa davvero ci aiuterebbe a gestire tante piccole grandi crisi che potremo vivere. Il sapere. Quando hai atteso il primo bambino ha seguito corso pre parto, possibilmente ti sei confrontata con ogni mamma in attesa o che avesse figlio da poco per avere più informazioni possibili, magari hai letto libri…perchè non farlo anche per i secondi, terzi figli??? Lo si comprende qusnto sia importante questo cambiamento solo dopo, dopo che tutto accade. E ci si trova impreparati, si crede di fallire. si pensa di non farcela. il tempo donerà conforto, ok, ma nel frattempo, la qualità dela vita non vale? la nostra serenità non vale? Vale per il primo figlio, vale anche per i successivi. Emozioni diverse, cambiamenti diversi. Spero di potervi dare un mio contributo a questo presto…Work in progress…. nel frattempo, cercate informazioni utili atrraverso i vostri riferimenti professionali e non, informatevi sui gruppo fb con altre mamme, cercate di trovare testi da leggere. Cerca le tue informazioni! te le meriti. un abbraccio a tutti voi!

Pubblicato da gangiuli

Consulente professionale allattamento IBCLC, Insegnante di massaggio infantile, Educatrice prima infanzia in formazione. Ideatrice progetto "la mamma sei tu"

Lascia un commento